CARTA DI MILANO

per il rispetto della Vita sulla Strada

20 novembre 2011

 

L’associazione UVIS - Unione Vittime della Strada (www.uvis.it), condividendo le preoccupazioni dello Stato Italiano nonché dell’Unione Europea, circa i moltissimi incidenti stradali che si verificano annualmente in Italia, richiamandosi alle regole contenute nel Codice della Strada - con particolare riguardo al dovere fondamentale di rispettare le norme in esso contenute - ed ai princìpi contenuti anche nelle ulteriori norme nazionali e internazionali sul tema – ivi comprese la Carta Europea della Sicurezza stradale e la Comunicazione della Commissione Europea, del 20 luglio 2010, al Parlamento Europeo e al Comitato delle Regioni – Verso uno spazio europeo della sicurezza stradale: orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale [COM(2010) 389 def.] -; considerando che il numero attuale delle vittime degli incidenti stradali in Italia e in Europa ha raggiunto livelli inaccettabili e che bisogna adottare misure efficaci per ridurre tale numero, invita, in base al principio fondamentale del rispetto del diritto alla vita propria e altrui, sancito e tutelato dalla Costituzione italiana, gli automobilisti, i motociclisti, i ciclisti e i pedoni a:

osservare la massima attenzione nel rispetto delle regole della strada e, in particolare, a conoscere, condividere e diffondere quanto segue:

 

a. Prevenzione: contribuire ad adottare misure per promuovere iniziative volte a disincentivare l’utilizzo pericoloso o comunque errato delle strade, correggere gli stili di guida degli utenti della strada e promuovere ogni utile forma di prevenzione agli incidenti;

 

b. Sicurezza: favorire l’adozione dei più severi standard di sicurezza stradale incoraggiando i cittadini a farsi carico della sicurezza propria e altrui sulle strade, ivi compresa l’educazione stradale;

 

c. Legislazione: promuovere l'approvazione di disegni di legge volti a incrementare la sicurezza stradale, imponendo sanzioni penali ed amministrative adeguate, oltre che prevedere tassazioni ulteriori per quei mezzi di trasporto che siano in grado di superare i limiti massimi di velocità di oltre 50km/h;

 

d. Giustizia: dare giustizia ai superstiti di incidenti stradali attraverso la sensibilizzazione delle vittime della strada e dei loro familiari, il conforto umano e l’assistenza psicologica e legale tramite strutture convenzionate e la sensibilizzazione di quelle pubbliche;

 

e. Informazione: evitare la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte riguardo alle norme del codice della strada. Interpellare, quando ciò sia possibile, esperti ed organizzazioni specializzate in materia, per poter fornire al pubblico l’informazione in un contesto chiaro e completo, che guardi anche alle cause dei fenomeni.

 

IMPEGNI DEL SOGGETTO PROMOTORE e degli aderenti alla Carta di Milano

 

1. UVIS intende sostenere il programma d’azione proposto dalla Commissione Europea e contribuire attivamente con la stessa al raggiungimento dell’obiettivo di dimezzamento del numero totale di vittime della strada nello Stato Italiano nell’ambito del più ambizioso obiettivo di dimezzamento del numero totale di vittime della strada nell’Unione negli anni 2010-2020;

 

2. UVIS, in collaborazione con tutti gli organismi promotori della Carta presenti e futuri, si propone di realizzare azioni educative continue attraverso la promozione di pubbliche attività sociali finalizzate alla riduzione degli incidenti stradali mediante il miglioramento dell’educazione stradale e della preparazione degli utenti della strada;

 

3. UVIS si impegna altresì a promuovere periodicamente incontri, seminari, manifestazioni, punti di ascolto al fine di informare i cittadini sulla gravità dei sinistri stradali che si verificano in Italia;

 

4. UVIS, mediante i propri volontari, cercherà di apportare il suo contributo ad una migliore conoscenza delle cause, circostanze e conseguenze degli incidenti per trarne degli insegnamenti ed evitare che si ripetano;

 

5. UVIS si impegna a contribuire e offrire cure mediche, psicologiche e giuridiche efficaci e di qualità per le eventuali vittime di incidenti stradali;

 

6. UVIS si adopererà per l’istituzione di premi speciali dedicati all’informazione sulla guida sicura, sulla scorta della positiva esperienza rappresentata da analoghe iniziative a livello europeo ed internazionale;

 

7. UVIS si impegna a costituire un Osservatorio autonomo ed indipendente che, insieme con istituti universitari e di ricerca e con altri possibili soggetti titolari di responsabilità pubbliche e private in materia, monitorizzi periodicamente l’evoluzione degli incidenti stradali in Italia con lo scopo di:

a) fornire analisi qualitative e quantitative relativamente ai sinistri stradali che si verificano in Italia e relative vittime della strada;

b) offrire materiale di riflessione e di confronto per migliorare la sicurezza stradale in Italia.

 

Milano, 20 novembre 2011   UVIS – UNIONE VITTIME DELLA STRADA


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CARTA DI MILANO
La Carta di Milano per il rispetto della Vita sulla Strada - UVIS
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